Votate il vostro preferito

Tra le numerose interviste doppie trasmesse da “Le Iene” che ho visto in questi anni in cui ho seguito questo programma (tra l’altro uno dei pochissimi che ancora seguo in Tv), mi ha molto colpito questa, tra due calciatori totalmente diversi tra loro (anche calcisticamente: anche se giocano entrambi come attaccanti, uno è prima punta, l’altro una seconda punta). Essi sono però accomunati da una forte passione per la loro ideologia politica (anche in questo caso opposta :-) ) e dal fatto di essere considerati, almeno in quegli anni in cui giocavano nelle loro squadre del cuore, le bandiere della loro squadra. L’avrete capito, sto parlando di Cristiano Lucarelli (all’epoca Livorno) e Paolo Di Canio (all’epoca Lazio). Purtroppo nel calcio moderno le vere bandiere stanno scomparendo (ne sappiamo qualcosa noi tifosi milanisti, sigh!!! ); infatti, questi due giocatori, per motivi economici dei loro ex club, sono stati “sbolognati”.

Sono sicuramente due personaggi da ammirare per il fatto di credere fortemente nei loro ideali, anche se sicuramente alcuni ammireranno di più uno dei due, e magari si innervosiranno per le parole dell’altro.  

Comunque sia, basta chiacchiere….vi lascio direttamente alle loro parole…e se vi va, votate il vostro preferito, o per lo meno quello che rispecchia la vostra ideologia politica! :-)

Quanto a me, vi dico solo che, negli anni in cui questi due giocavano in queste due squadre, negli scontri diretti avrei tifato Lazio…. ;-) A buon intenditor….

4 Risposte a “Votate il vostro preferito”

  1. flea777 Dice:

    Inizio col dire da grande tifoso milanista e con grande orgoglio che l’unica squadra che negli ultimi 50 ha avuto in campo delle bandiere vere è stata proprio il Milan (Rivera, Baresi, Maldini su tutti…)

    Poi… a parte il fatto che Lucarelli mi è stato sempre particolarmente antipatico (si sarà pure ridotto l’ingaggio per giocare col Livorno, ma quando ha visto qualche dollarone dall’est non mi sembra ci abbia messo molto a fare le valigie… e ora c’ha nostalgia poro cocco…), devo dire che cmq Di Canio è decisamente di un altro pianeta… fa troppo ride!! :D

    Per quanto riguarda il discorso politico… evito di concedere un mio parere personale (scontato)… e lascio solo un piccolo spunto di riflessione: negli stadi è vietato QUALUNQUE tipo di riferimento politico/razziale (e qui la Costituzione non c’entra piccolo Che Guevara… documentati…), dunque, per giusta regola il gesto del pugno di Lucarelli e il saluto romano di Di Canio dovrebbero essere equiparabili… ma non lo sono… vedi le diverse sanzioni sportivo-pecuniarie comminate (niente al primo, sanzione + ammonizione al secondo)…. PERCHE’?

    Ai posteri l’ardua sentenza…

  2. Mach3Sesto Dice:

    Lucarelli ha fatto credere ai suoi tifosi che era il Pastore del Livorno… l’equivoco sta nel fatto che probabilmente avrebbe dovuto essere un pecoraro e non un pastore livornese. Io penso che, per fare un paragone, se capita che salta un concerto per vari motivi e si rimborsano i biglietti agli acquirenti, lui dovrebbe fare la stessa cosa con quel libro che ha scritto e venduto. Tantissimi giocatori cambiano squadra per soldi, ma nessuno di questi scrive un libro per vantarsi del contrario… qua si parla di stile di vita, di ideali. Naturlamente mi sono fatto questa idea dopo che ha cambiato squadra. Riguardo Di Canio mi limito a dire che non ha fatto la stessa cosa, qualcuno mi corregga se sbaglio.

  3. koapo Dice:

    Prima senzazione durante e dopo la visione del filmato: Lucarelli ha mentito spuduratamente a tutto mentre Di Canio è stato veramente Vero…

  4. quilivornolibera Dice:

    Quilivornolibera, Blog Delucarellizzato

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