La scelta più facile

 
Di solito le persone la notte dormono…
In genere chi non fa turni lavorativi notturni o roba del genere la notte dorme…
Anche chi torna a casa tardi… quando torna, va a dormire!!

Invece a me capita spesso di tornare a casa anche a ore tarde della notte e starmene lungo sul letto per ore ad ascoltare musica e riflettere…
Questa notte, sull’onda della gran serata passata ad ascoltare uno spettacolo-tributo ai grandi Pink Floyd, ho intrapreso con il mio ormai logoro cervello una introspezione dal titolo “E’ meglio tentare e fallire o non tentare affatto?

Sono straconvinto che porgere questa domanda a 1000 persone significa sentirsi rispondere per altrettante volte (o quasi…) che nella vita bisogna tentare, a costo di fallire… Beh, non sono convinto che tutti coloro che rispondono in questa maniera si comportino in effetti così…
E non è poi così stupida come cosa!! E’ decisamente più facile rimanere sempre sulla difensiva, non prendere rischi, non buttarsi a capofitto in situazioni di cui non si ha certezza di vittoria…

Non voglio essere ipocrita… e non ho alcun problema ad ammettere che a volte anche per me è stato più comodo “estraniarmi dalla lotta”… forse non in situazioni importanti, ma non nego che a volte evitare il conflitto non sia stata la soluzione più facile…
Sono però convinto che, in tutte le situazioni in cui ho combattuto… beh, l’ho sempre fatto mettendoci l’anima, traendone diverse soddisfazioni e pochi rimpianti…

Ecco… proprio mentre sono giunto a questa conclusione nelle mie orecchie sentivo gli Stratovarius che cantavano “sometimes I may win, sometimes I’ll lose, it’s just a game that I play“… sintesi perfetta direi!! :D

Non credo che in futuro cambierò il mio modo di pormi di fronte ai problemi, continuerò ad affrontarli, anche se a volte è difficile, finchè potrò…

Ore 5.20: Il mio cervello ormai sopraffatto dalla marea di sciocchezze da cui è stato inondato decide di spegnersi… ed io con lui… si dorme infine… buonanotte!!

“Stand By Me… Nobody knows the way it’s gonna be”

3 Risposte a “La scelta più facile”

  1. Jamirofranz Dice:

    Premettendo che magari dovresti andare a dormire un po’ prima… ;-) …sono rimasto colpito da questo post. Anche io risponderei che è meglio tentare e poi fallire…sono convinto che in alcuni casi, in alcune situazioni che mi si sono presentate, ho evitato di tentare, ho “scansato” i problemi, alla Don Abbondio, ma riguarda o ha riguardato poche situazioni minori. Per il resto ho sempre affrontato i problemi e le sfide che la vita mi ha posto, e un esempio forte è sicuramente la mia trasferta di qualche mese fa :-)
    Alla fine, come appunto è successo nel caso citato, può andar male…ma magari va male nell’immediato, poi capisci che hai fatto benissimo a tentare, non hai rimpianti e magari, visto mai, c’hai pure guadagnato! Anche io credo che non cambierò per il futuro…non sarei più me stesso…e visto che non mi piace l’ipocrisia…dovrei iniziare a non essere ipocrita con me stesso. O almeno speriamo!!! :-D
    Bella riflessione Flea!

  2. GIONNJ Dice:

    MAH, CONCORDO IL FATTO CHE NELLA VITA BISOGNA RISCHIARE, SENZA PAURA.
    IO STESSO POSSO VARVI UNA TESI DI COME CAMBIARE VITA DALLA SERA ALLA MATTINA.
    PRIMO TRA TUTTI IL LAVORO, ANZI, I LAVORI.

  3. Mach3Sesto Dice:

    Bell’articolo. Mi piace questo modo di fare/pensare, sai che lo faccio ogni volta che l’occasione si presenta… ogni volta che c’è qualcosa in cui vale la pena di credere… non posso dire che mi è sempre andata bene anzi, ho sempre pagato caro il biglietto… mi ci sono dei momenti della mia vita che ricordo con orgoglio ed ho “solo” 25 anni! So cosa hai pensato dopo la serata passata a vedere quei fenomeni… l’ho pensato anche io :) e posso dirti in piena sincerità che se ce la mettiamo tutta forse qualche soddisfazione ce la togliamo ancora! Per tutto il resto… Mach3Sesto! ;) ahah
    Per tutto il resto, ho l’idea che il modo migliore per rendere il proprio soggiorno su questo pianeta il meno inutile possibile è lasciare quacosa alle persone vicine che possa farci ricordare con ammirazione.. è un pò fatalista come cosa… magari anche stupida, ma cosi la penso.

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