Ogni volta che sento o pronuncio la parola destino non posso fare a meno di pensare a ciò che c’è dietro a questo termine…
Ma esiste veramente il destino? E’ un dito dietro al quale nascondersi da usare come arpiglio quando le cose vanno male? Oppure è un’entità da modellare a nostro piacimento?
Io sono sempre stato e rimango dell’idea che ogni uomo costruisce da se le proprie fortune eppure a volte non si può o non si riesce a dare una spiegazione logica ad alcuni accadimenti, ed allora si tira in ballo il destino… Questo destino secondo il quale tutto è scritto e dal quale nessuno può fuggire…
E’ innegabile che nella vita ci siano solamente un numero esiguo di certezze (tant’è che la vita stessa è incerta ed evanescente) e che queste certezze possono crollare da un momento ad un’altro senza il minimo preavviso. Io non so dove sarò tra qualche anno, cosa farò per vivere e insieme a chi sarò, cosa avrà in serbo per me questo famigerato destino e cosa potrò fare io per indirizzarlo verso quel che io voglio veramente… l’unica cosa che so è che forse è troppo facile a volte trincerarsi dietro alla giustificazione che tanto… è destino…
Tra le poche certezze che io personalmente possiedo… e su questo si sarei disposto a giurare… è la musica. Con la musica io andrò avanti… sempre… e, se destino avrà voglia di intromettersi nella mia vita, dovrà prima bussare alla mia porta…
flea777







20 Aprile 2008 alle 7:04 pm
A mio avviso non si può avere una visione moderata nei confronti del destino. O lo si menziona ogni qualvolta si presenta l’occasione per “giustificare” un evento o lo si odia fortemente. La prima delle due possibilità è molto più comune e dimostra uno spirito di rassegnazione nei confronti della vita e di quello che accade durante il proprio percorso. La seconda è più razionale e attenzione, non è sinonimo di padronanza dei propri mezzi e di aver controllo della propria vita, ma semplicemente di voler contribuire a darle un senso ed una direzione precisa. Con questo non voglio dire che si può sempre dare un senso a quello che ci capita, ma che se qualcosa lo vogliamo veramente facciamo del tutto per farlo accadere… indipendentemente dal risultato finale. Chiaramente non è per niente semplice e purtroppo non si riesce sempre a seguire questo pensiero, il sottoscritto compreso, soprattutto se capita che la cosa che vogliamo veramente non dipende solo da noi…. e detto proprio sinceramente se noi che odiamo il destino abbiamo a che fare con qualcuno a cui invece ci si affida spesso… beh si fa ancora più dura. Fa male se la vita non va come vogliamo… si soffre e non si può fare nient’altro che continuare a credere in quei pochi punti inamovibili (sarò banale) in attesa che troviamo qualcos’altro per cui lottare e se ci riusciamo quello che otteniamo si andrà a sommare a ciò che gia di sicuro abbiamo (magari non per sempre) o nella più triste delle ipotesi soffriremo in silenzio, tenendoci strette le cose veramente importanti per noi, quelle che ci sono sempre state e ci staranno sempre.
Mi sento di citare due frasi che trattano l’argomento… perchè magari cosi chiunque leggerà questo post forse ci rifletterà su… e sempre ragionando per assurdo chissà, qualcuno smetterà di credere al destino… non mi cambia niente ma lo faccio lo stesso
“Il destino è un invenzione della gente fiacca e rassegnata” I.Silone
“Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle” Voltaire
30 Maggio 2008 alle 6:36 am
Il destino e la nostra forza di pilotarlo ….. sprero ci porterà lontano!! Per raggiungere qualche sogno…