Auguri!!!

29 Giugno 2008


ITA LIVE 08 Project!

29 Giugno 2008

Ora che sono stati realizzati anche i parquet della LegaUno e il progetto ha assunto una completezza, vi parlo brevemente di questa cosetta, che fregherà magari solo agli appassionati di basket, ma è stato un lavoretto non da poco di cui andiamo (io e altri utenti) molto fieri :)

Sostanzialmente si tratta di una patch che introduce le squadre italiane di basket in NBA Live 08, totalmente amatoriale e totalmente gratuita. Ci abbiamo impiegato diverso tempo ma siamo alla fine soddisfatti di quanto creato. L’idea era quella di sfruttare la migliore grafica e giocabilità di NBA Live rispetto a Fronte del Basket (la differenza è espressa anche dal costo dei giochi) e di implementarvi le squadre italiane.

Trovate tutte le informazioni e i link per scaricare i vari pacchetti a http://italive08project.forumfree.net. Inoltre da altri utenti è partita l’idea di una lega ufficiale on-line di questa patch, con tanto di mercato. Ci sono già 17 iscritti, io non gioco :P Ad ogni modo se qualcuno è interessato, l’unica squadra attualmente rimasta vacante è la Scavolini Spar Pesaro. Il sito ufficiale è http://italive08league.helloweb.eu.

Concludo con un video (non realizzato da me) che visualizza a grandi linee il lavoro svolto :) E inoltre aggiungo che sono in corso lavori per realizzare anche le squadre di LegaDue (sempre per la stagione 07/08, ma in futuro ci saranno aggiornamenti di mercato e di squadre).


Piccoli…

24 Maggio 2008

…Sveatles crescono?!


Grazie a tutti!

9 Aprile 2008

In uno dei giorni della mia vita che sicuramente non dimenticherò mai, vi trascrivo la parte Ringraziamenti della mia tesi. Pictures coming soon (spero)!

“Ogni volta che si giunge alla fine di un cammino sufficientemente lungo capita di trovarsi a vivere due sensazioni diametralmente opposte tra loro: da una parte la gioia e la soddisfazione personale di aver portato a termine qualcosa di significativo nella propria vita nonchè il desiderio di ‘buttarsi’ a capofitto nelle nuove esperienze per iniziare a scrivere nuove pagine della propria esistenza; dall’altra c’è la certezza che come ogni cosa bella che finisce, si avvertirà la mancanza delle sensazioni che si sono provate, grazie a momenti di studio e di fatica ma soprattutto grazie alle persone che si incontrano all’inizio e si ‘incamminano’ con te, fino a quando arriva il bivio in cui ognuno deve prendere la propria strada.
L’esperienza universitaria è una fase della vita non obbligatoria ma che, alla luce di ciò che ho vissuto, mi sento di consigliare caldamente a chiunque e del resto, se un giorno arriverò alla gioia di averne, così farò anche con i miei figli.
In questi anni mi sono trovato a fare esperienze uniche; dalla convivenza insieme ad amici alla gioia per un difficile esame superato, allo sconforto per un risultato che non era quello che avresti voluto da te stesso al riscatto a un appello successivo. E per tutto questo non posso esimermi dal ringraziare tutti quelli che hanno avuto un ruolo significativo nella mia vita universitaria.
Vorrei innanzitutto dire Grazie alla mia famiglia. A mio padre, che in questi anni ho visto compiere enormi sacrifici per permettermi di arrivare a questo traguardo. E’ una delle persone più altruiste che io abbia mai
conosciuto e spero che da oggi in poi riuscirò a ripagarlo per quanto ha fatto per me. A mia sorella, che non mi ha mai fatto mancare il suo affetto e il suo appoggio. E infine a mia madre perchè, nonostante non possa essere qui a vedermi concludere questa esperienza, è anche suo il merito del fatto che io oggi abbia stima di me stesso.
Dico Grazie agli amici che ho incontrato trasferendomi a Pollenza più di undici anni fa: Elia, Andrea, Francesco, Manuel, Giacomo, Pedro, Gionnj, Cesare, Fabio, Adelchi, Roberto, Michele, Eleonora, Noemi,
Silvia, Alessia, Emanuela, Francesca e forse altri, che però spero vivamente di non aver dimenticato. Grazie a loro ho vissuto tanti giorni e tante serate indimenticabili e, nonostante il tempo avanzi inesorabilmente, credo e spero che questi momenti siano tutt’altro che finiti.
Un Grazie a tutte le persone che ho conosciuto all’università, molte delle quali posso ora considerare mie amiche: Ennio, Silvia, Marco T., Filippo, Serena A., Serena O., Maria Laura, Veronica, Sally, Andrea, Marco O., Daniele, Massimiliano, Federico P., Barbara e tantissimi altri. E’ soprattutto grazie a loro se ho un bellissimo ricordo dei giorni passati a Camerino e se questa esperienza rimarrà per sempre nel mio cuore.
Grazie anche a Federico B., Massimo, Giacomo e Mario, amici e compagni di laboratorio, che mi hanno aiutato molto negli ultimi mesi di studio, che sono stati veramente duri.
Inoltre Grazie alle persone con cui ho lavorato alla tesi che rappresenta il culmine del mio cammino: il Dott. Giacomo Buratti, Francesco A. e Massimo S.
Infine un Grazie ai professori che ho incontrato in questi anni e che mi hanno permesso di andare avanti. Mi sarebbe piaciuto fare qualche nome, di chi avesse lasciato il segno dentro di me dal punto di vista umano, ma purtroppo non mi sento di farlo. Ci sono stati dei momenti in cui ho provato stima nei confronti di qualche docente, ma anche altri in cui ho provato delusione e la sensazione che nei miei confronti non vi fosse lo stesso rispetto che io tributavo loro. Esprimo la speranza che in futuro possano essere fatti passi avanti in vari aspetti della realtà universitaria: consapevolezza da parte dei professori dell’importanza di un impegno adeguato da parte loro, snellimento della burocrazia (magari anche grazie alla tecnologia) e rispetto reciproco fra tutti.

Piergiorgio”


I naufraghi e gli alieni

22 Marzo 2008

Visto che siamo in tema di indovinelli, ve ne propongo uno di cui si parlava la stessa sera del precedente indovinello posto da flea777.

In un’isola vi sono 100 naufraghi. Un giorno sull’isola atterrano gli alieni e (senza motivo, come in tutti gli indovinelli) propongono la seguente questione ai naufraghi:

“Domani torneremo e vi metteremo in fila indiana. Dopodichè in testa a ognuno metteremo un cappello che può essere rosso, giallo o blu. Poi ognuno pronuncerà il colore del proprio cappello. Se sbaglia verrà ucciso!”

I naufraghi hanno un giorno di tempo per studiare un metodo. Ciò che sappiamo è:

-Nessuno può vedere il proprio cappello

-Ognuno può vedere tutti i cappelli delle persone che gli sono davanti (es. il 56° in fila vede tutti i cappelli dal 1° al 55°)

L’indovinello è: quante persone sono salvabili con certezza? E come? (Aiutino: il metodo del suggerimento al naufrago che sta davanti non è il migliore!)

PS: ovviamente sono fuorigara quanti conoscono già l’indovinello da quella sera :)


Alla fine di Super Mario Bros…

9 Marzo 2008

…chi di voi non si è chiesto cosa è successo dopo (la maggior parte delle persone più che altro si è chiesta: “ma lui alla fine la principessa se la ciula???”)? Ebbene, finalmente abbiamo la risposta:


U pallò!

4 Marzo 2008

Sono Juventino ma molto poco appassionato… lo dimostra il fatto che vi posto questo video tratto da una vecchia puntata di Mai Dire Gol; la prima volta che l’ho visto mi sono piegato in 2 e dopo averlo guardato una ventina di volte ancora mi viene da ridere! E poi dopo il 2-3 direi che ci sta bene:


Non vedo l’ora di…

12 Dicembre 2007

…finire sti esami, dare sta tesi, prendere sta laurea e mandarli tutti a fan… c’è la censura? Boh vabbè :P Comunque tra l’altra settimana e questa è stato tutto un susseguirsi di casini… l’ERSU che ti leva la borsa di studio perchè non hai fatto l’iscrizione, quando invece per l’università l’iscrizione non è necessaria se ti laurei entro aprile…ti chiamano 10 giorni prima di levartela chiedendoti chiarimenti sull’iscrizione, tu glieli dai, e invece di un “ricordati però che allora ti tolgono la borsa di studio” chiudono con un “ok grazie ciao”… a fine novembre vai in mensa e scopri simpaticamente che ti hanno levato tutto… dalla segreteria avvertono poi che potrei vedere un seminario annullato perchè non risulta l’iscrizione… vado lì e l’iscrizione risulta… mi faccio sistemare tutta la situazione crediti (per fortuna la signora era gentile)… poi vengo a sapere tramite maverick (che ringrazio, se non mi avesse avvertito sarebbe anche potuta succedere una catastrofe) che un esame che ho scelto di fare non è idoneo, e allora di nuovo corri di qua e di là tra professori e segreteria… per scoprire semplicemente che non si tratta di un esame che non potevo fare, bensì di un’esame che la presidente di classe non vuole che si faccia… gliel’ho dovuto carpire rispiegandogli bene il nostro piano di studio (cosa che lei dovrebbe conoscere)… lei che a luglio dà il suo assenso a questa cosa e oggi se ne viene fuori con un “assolutamente no”… per colpa sua sti giorni non proprio rosei sono peggiorati… ma per fortuna il buon Toffa entra da tergo, accettando di ascoltarmi, trovando legittimi i miei dubbi, parlandone coi Baroni del piano superiore e sistemando il tutto, chiarendo la regola anche per studenti che in futuro vorranno scegliere un esame senza dover sottostare ad obblighi che invece dovrebbero essere solo consigli. Ora per fortuna è tutto ok, ma rimane sempre l’amaro in bocca di vedere ERSU, Università e professori, che dovrebbero rappresentare figure di guida e aiuto per lo studente, trasformarsi immancabilmente in nemici che ti ostacolano. Se davvero da ogni parte è così, capisco perchè in Italia siamo così indietro. L’università italiana è malata nella burocrazia e nei burocrati. Chiudo come ho aperto: non vedo l’ora di finire sti esami, dare sta tesi, prendere sta laurea e mandarli tutti a fan…