In una di queste notti particolarmente avare di sonno mi è capitato di riflettere su quante volte nel corso della mia vita mi sono dovuto imbattere in situazioni nelle quali mi sono trovato di fronte al “fatto compiuto”… senza avere modo di ribattere…
Banale, direte voi. In effetti questo accade sempre, in ogni fase della vita. Solamente che quando si è bambini e la costrizione viene da chi ci ha messo al mondo, da chi cerca di darci un’educazione o un’istruzione, da chi tenta di indirizzarci verso quello a cui dovremo andare incontro… beh… si riesce col tempo ad accettarlo in maniera discretamente agevole.
Quando invece una cosa del genere accade in età “adulta”, accettare una situazione del genere diventa decisamente più complicato.
Mi piacerebbe un giorno essere artefice del mio destino…
Non prendetemi per megalomane, matto o chissà che altro.
Voglio solo dire che mi piacerebbe, in futuro, poter prendere le decisioni che riguardano la MIA vita in modo totalmente autonomo (anche quasi totalmente andrebbe già bene…). Questo significa che gli errori che farò peseranno totalmente sulle mie spalle, e mi sta bene… ma anche che quel poco di buono che riuscirò a tirare fuori dal cilindro mi dovrebbe essere riconosciuto appieno… ma non dalle persone… dalla vita stessa!!
Lo so, ultimamente sogno troppo spesso e altrettante volte mi ritrovo bruscamente catapultato verso quella che è la realtà… l’impatto non è sempre agevole, ve lo assicuro…
Il bello dei sognatori è che non hanno bisogno di stare su una spiaggia deserta di un’isola tropicale per sentire il suono del mare
Il mondo continua, la vita va avanti, di cose da fare ce ne sono e se questo è sufficiente per tenere la testa abbastanza occupata… beh… tanto basta… o ce lo facciamo bastare…
Ah, dimenticavo… questo sarà il mio ultimo post in questo blog.
Sono passati quasi 10 mesi da quando ho per la prima volta lasciato la mia impronta in questo spazio condiviso. In questi 10 mesi ho tentato di incidere in queste pagine le mie sensazioni, i miei pensieri, le mie aspettative e, perchè no, anche di prenderlo come un luogo di sfogo silenzioso, senza creare quel rumore di cui nessuno di noi ha minimamente bisogno…
Devo ammettere che, tirando le somme, l’idea iniziale che avevo in mente quando ho deciso di proporre quest’iniziativa si è rivelata molto diversa da quello che in realtà è stato. Molto spesso l’introspezione ha lasciato spazio allo svago, l’interesse è stato spesso calamitato più da cose banali piuttosto che da quello che ciascuno di noi si sentiva di tirare fuori…
Ad ogni modo ringrazio quanti hanno contribuito a rendere questo blog un punto nel quale fermarsi un minuto, anche solo per sapere qualcosa di qualcuno che ci sta intorno… e con questo chiudo questa mia parentesi, con la speranza di aprirne molte altre…
Non mi sento di chiudere questo post se non lasciando un’ultima firma, che come consuetudine è rappresentata da una canzone… una signora canzone…
Niente dura per sempre, neanche la fredda pioggia di Novembre
L’augurio è quello di riuscire un giorno a smentire il messaggio che questa canzone tenta di lanciare. Proprio così, perché io nonostante tutto ci credo ancora che alcune cose possano durare per sempre…
Il mio ultimo contributo vero a questo blog risale ormai a diverso tempo fa, e non è affatto un caso se ritorno a scrivere proprio ora, proprio oggi.
Un grandissimo scienziato, a mio avviso il più grande, diceva che il tempo non è esprimibile in valore assoluto, ma solamente in funzione del sistema di riferimento e di conseguenza solo in maniera relativa.
In effetti, ad oltre un secolo di distanza, è molto difficile dare torto a questo signore di nome Albert Einstein. Anche volendo prescindere da frasi stupide quali “Mi sembra una vita fa!!” oppure “Come passa il tempo!!”, è impossibile negare che il tempo sia una delle misure più sfuggenti ed ingannevoli che esistono.
E guardandoti indietro rivedi quando un giorno ti ritrovavi senza conoscere nessuno a fare un test di ammissione all’Università, sapendo che per qualche anno sarebbe stata la tua principale attività e che tu di quel mondo non ne sapevi assolutamente niente. Cinque anni dopo, come se fosse passato appena un attimo, sei a poche ore da quello che di certo, indipendentemente da quello che succederà dopo, sarà il culmine della tua vita da studente universitario. E ti rendi conto di essere stato parte di quel mondo che fino a poco prima metteva anche paura. E se prima non conoscevi nessuno ora ti accorgi che gran parte delle persone che ti girano intorno le conosci e ti salutano.
Sono consapevole che la mia vita universitaria non è stata minimamente paragonabile alla concezione comune che se ne ha. Intendiamoci, non è che sono stato sempre in camera a studiare… per quello rivolgersi altrove. Però, quando dovevo scegliere di mettermi sotto per un esame piuttosto che divertirmi… la scelta è stata obbligata e nemmeno troppo dolorosa. Ad oggi, non rimpiango nessuna delle volte in cui ho sacrificato il divertimento per arrivare qui dove sono.
E la cosa più bella di questi anni, oltre alle soddisfazioni personali che mi sono tolto ed agli obiettivi prefissati che ho raggiunto, è l’aver conosciuto una serie di persone, dentro e fuori dall’università, che in un modo o nell’altro rimarranno con me per tutta la vita. Qualcuno solo nei miei ricordi e pensieri, qualcun’altro magari con cui rimanere in contatto. A queste vanno aggiunti tutti coloro che già prima di questa avventura erano al mio fianco e ora, a distanza di anni, ancora trovo accanto a me in ogni momento. Tra tutte queste persone ho scoperto e riscoperto delle amicizie belle e piacevolmente inaspettate. Ovviamente ci sono molte persone con cui ho avuto un ottimo rapporto e che ora praticamente non conosco nemmeno più. La vita è questa, prendere o lasciare.
Tra qualche ora la maggior parte delle persone che reputo importanti sarà vicino a me per condividere questo punto di svolta della mia vita. E a tutte le persone che invece non ci saranno va un grande ringraziamento poiché renderanno la presenza di coloro che ci saranno ancor più bella e gradita.
Nemmeno le montagne e gli alberi millenari riescono per sempre a resistere al tempo, per questo l’avere accanto a me persone così importanti per così tanto tempo mi riempie di orgoglio e mi da la forza di andare avanti, sempre e comunque.
Every year is getting shorter, never seem to find the time
Plans that either come to naught or half a page of scribbled lines
The time has gone, the song is over, thought I’d something more to say
P.S. Questa citazione non è affatto un caso, ed ho la sensazione che in diversi se ne accorgeranno presto.
Freedom Square gremita, la folla in delirio, cameramen da tutto il Mondo, sponsor… , posti a sedere liberi ZERO!
Non poteva esserci una sera migliore per l’esordio “vero” dei wALL sTRAITS!
Tanti sono stati gli ostacoli e tante sono state le fatiche per riuscire a calpestare quel dannato palco…
La forza di questi ragazzi e’ stato davvero notevole. Non dimenticheremo mai che le sere in cui avete sacrificato l’uscita, per il gelatino o per la birretta,le avete dedicate a provare per regalarci il vostro delizioso spettacolo!
Abbiamo apprezzato l’impegno a livello di immagine (le camice non le avete cucite voi!!! ) e di cura del suono. E poi vogliamo parlare di quel carisma che siete riusciti a tirare fuori anche in una situazione che sembrava quasi imbarazzante?
Ma, come si può tralasciare il fatto che un membro del gruppo (non sto qua a precisare) per improvvisi problemi di salute ha rischiato di far saltare la serata??….. Anche qui e’ andata bene…..
E’ andato tutto a meraviglia. Credo proprio di parlare a nome di tutti. Anche perché non è facile far apprezzare i Dire Straits ad una fiera dell’antiquariato…
Dopo l’assaggio del Geleò avete dimostrato che una serata intera nelle vostre mani si può affidare tranquillamente..
Ed ora giù a testa bassa per la prossima performance…. Ormai il giro e’ iniziato…..
Abbiate fame di quella fame che il nostro urlo vi regalerà…
abbiamo cercato di mascherare questa cosa, di non pubblicizzarla più di tanto… forse per timore di deludere e comunque per ripartire con la dovuta calma… stringo?!?
Si torna a suonare!!!
Venerdi 13 Giugno presso il Geleo’ Pub di Morrovalle (MC) potrete degustare buona birra ma soprattutto musica dal vivo con due gruppi Rock della zona in ordine analfabetico rispettivamente:
wALL sTRAITS (Dire Straits tribute)
ed i
Blue Vanilla (Hard Rock ‘70-’80)
Nelle band, per chi non li conoscesse di persona, suonano alcuni membri dell’ SCDP staff, in dettaglio: Jamirofranz (batteria), Flea (basso), Maverick (voce) e Mach3Sesto (chitarra) per i Wall Straits e Gionnj (batteria) per i Blue Vanilla.
I wALL sTRAITS sono all’esordio ufficiale con questa formazione ( Jamiro e Mach suonano insieme da circa 7 anni “lordi” e Flea arrivò due anni più tardi), questo nome, questo cantante ed un nuovo Grande tastierista (uno di quegli affaroni a parametro zero). E’ proprio grazie al forte legame d’amicizia con Gionnj che tornano a fare quello per cui un gruppo musicale “vive” e bisogna ringraziare anticipatamente lui ed i Blue Vanilla per aver dato questa possibilità di presentarsi al pubblico Morroballense dall’orecchio musicale “fino”.
Essere il gruppo d’apertura della serata dei Blue Vanilla e suonare al Geleo’ che nel maceratese è uno dei pochi punti fermi per gli amanti della musica dal vivo è indubbiamente un buonissimo trampolino di lancio che lascia in mano a questi ragazzi la possibilità di presentarsi al meglio e tornare fare quello che da troppo tempo non facevano, suonare live! (si parla di quasi 3 anni!)
Faranno di tutto per non deludere, è garantito!
A questo punto non c’è altro da fare che estendere l’invito ai lettori del blog che magari sono anche vicini geograficamente e per i più sfortunati c’è la promessa che a breve verranno pubblicate foto, audio e/o spezzoni video del concerto! (c’erano state gentilmente richieste delle anteprime da pubblicare sul blog)
Ci sarà anche la possibilità di visitare il sito dei wALL sTRAITS, non a breve ma comunque diciamo quando le “nottate” saranno più lunghe e le giornate più corte ; vi informeremo tempestivamente in merito.
Per quanto riguarda i Blue Vanilla potete trovare tutte le info sul gruppo, media, contatti su www.bluevanilla.com
lo staff di SCDP augura buon rock a tutti… a presto!
P.S. Questo è un input al nostro finomino del computer Flea a realizzare qualcosa di simile (with CS) con le nostre facce…
Oggi non ci sono ricorrenze da ricordare che mi cambiano la vita. Pero’ una casca a fagiuolo….
Infatti, ieri vi ho segnalato una canzone dei Beatles, ed oggi, guarda caso e’ l’anniversario dell’uscita in America del loro ultimo album: “Let it be” (grazie Mach per il ragguaglio), era il 1970.
Il titolo all’album lo ha dato una fantastica canzone, ed e’ proprio con questa, che non e’ altro che un semplice concentrato di emozioni paradisiache, che vorrei ringraziare tutti quelli che sono stati presenti in questo giorno per me molto speciale.
Grazie per i messaggi, per le telefonate, per i contatti, per i contratti, per le visite, per la sveglia, per il pranzo, per i guestbook su www.bluevanilla.com (guardateci)…..
Grazie di cuore a tutti.
Gionnj
Lascia Che Sia
Quando mi trovo in momenti difficili
Madre Maria viene da me
dicendo parole di saggezza lascia che sia
e nelle mie ore buie lei sta proprio davanti a me
dicendo parole di saggezza
lascia che sia lascia che sia, lascia che sia
bisbiglia parole di saggezza lascia che sia.
E quando i popoli dal cuore spezzato
che vivono nel mondo si accorderanno
ci sarà una risposta, lascia che sia.
Perchè sebbene possano essere divisi
c’è la possibilità che vedano
ci sarà una risposta,
lascia che sia lascia che sia, lascia che sia
ci sarà una risposta,
lascia che sia, lascia che sia, lascia che sia
ci sarà una risposta, lascia che sia.
E quando la notte è nuvolosa
c’è ancora una luce che splende su di me
splende fino a domani, lascia che sia.
Mi sveglio al suono della musica
mia Madre Maria viene da me
dicendo parole di saggezza,
lascia che sia lascia che sia, lascia che sia,
ci sarà una risposta,
lascia che sia lascia che sia, lascia
che sia bisbiglia parole di saggezza lascia che sia
Tra i tanti eventi importanti della giornata, (ne sono tanti…), c’e’ da segnalare anche un compleanno.
Ricordate i Blue Vanilla? Sì proprio loro, la band piu’ forte delle Marche, beh, hanno un service che e’ tra i piu’ forti al mondo (tanto che lo chiamiamo “il puttano” perche’ ormai va’ con tutti…..).
Sì, e’ proprio lui che compie gli anni: Leo.
Credo che un augurio sia d’obbligo soprattutto da parte di chi ha usato i famosi “cavi de Leo” . . . ahah
Abbiamo iniziato per scherzo ed a poco piu di 3 mesi dalla nascita di questo blog è stata toccata quota 10.000 visite! Un buon inizio indubbiamente ma continuate a venirci a trovare!
Ieri la tua casa era piena, così piena sicuramente non lo era mai stata…
Tutti quelli che ti hanno voluto bene, con cui hai condiviso anche solo qualche momento o semplicemente ti conoscevano sono voluti venire da te, a darti un ultimo saluto. Si, perchè ora il tuo posto non è più qua in mezzo a noi… il Paradiso ti ha accolto a braccia aperte…
E tu questo affetto te lo meriti tutto…
Credo tu sia la persona più forte che io abbia mai conosciuto, e questa forza la trasmettevi ogni momento a tutti coloro che ti stavano intorno, tanto che a volte non era proprio chiaro chi fosse il malato e chi il visitatore…
La tua forza, racchiusa in quel corpo minuscolo, e il tuo modo di fare a volte persino scontroso ogni tanto però si scioglievano… mostrando quella sensibilità di cui solo tu eri capace.
Non scorderò mai il giorno della mia laurea, alla quale la vita ha in tutti i modi cercato di non farti assistere. L’immagine più bella che ho impressa nella mia mente sei tu che al momento della mia proclamazione sei scoppiato in lacrime, come un bambino. E questa immagine la ricordavamo sempre insieme ogni volta in cui ci vedevamo, con la speranza di poterla ripetere tra qualche mese…
Invece questa volta tu non sarai tra di noi fisicamente, ma il tuo spirito mi darà la spinta per compiere questa ulteriore impresa.
Forse i troppi impegni e la troppa superficialità che oggi contraddistingue le nostre vite non mi ha permesso di vederti così spesso come avrei potuto o dovuto. Ogni volta tornando a casa il fine settimana mi dicevano che mi avevi cercato, ed io nel primo momento disponibile venivo a trovarti, giusto per fare due chiacchiere, che magari per un momento potevano distrarti dai tuoi problemi… e vedere i tuoi occhi che si illuminavano alla mia presenza mi infondevano un coraggio che mi ha permesso di andare avanti… anche quando ti assicuro che non era facile…
Se avessi ereditato da te solamente una piccola parte del tuo spirito e della tua forza di volontà mi riterrei un uomo veramente fortunato… e non posso che ringraziarti per quello che mi hai dato e che dall’alto continuerai a darmi.
Il cielo oggi si è riservato la sua giornata più bella proprio per te… per illuminare il tuo cammino… e tu da lassù cerca di vegliare su di noi, che ogni giorno cerchiamo di districarci in questa foresta che si chiama vita, che a volte non distinguiamo il bene dal male e che ci perdiamo con facilità…
Che tu possa avere ora quella serenità che per troppo tempo ti è stata ingiustamente negata.
Oggi è la festa della donna e volevo semplicemente fare gli auguri a tutte loro con questo post. La maggior parte delle volte quando ci sentiamo feriti, noi uomini, diciamo che stiamo bene anche da soli senza una donna vicino ma riflettendoci un attimo… chi è checi fa innamorare? chi è che ci fa scoprire i lati nascosti che nemmeno pensavamo di avere?
Sono loro.. le donne e mentre sto scrivendo questo articolo mi rendo sempre più conto di quanto queste fantastiche creature riescano ad influenzare la vita di un uomo o addirittura a sconvolgerla del tutto.. forse perche senza di loro noi ci sentiamo incompleti e quindi… TANTI AUGURI DONNE!!!
Ogni volta che ascolto una canzone che mi piace, mi tornano in mente i momenti e le sensazioni che quella canzone riesce ad evocarmi…
Ricordo bene che una sera (si parla di almeno 5-6 anni fa!!) mi sono ritrovato da solo, mentre tutti gli altri erano già andati a casa, in uno dei luoghi che un tempo rappresentavano un punto di ritrovo notturno, un luogo in cui però si poteva anche stare per ore a guardare il cielo senza che nessuno venisse a disturbare (e chi mi conosce può anche intuire il posto in questione…).
Non era un bel periodo, così come ce ne sono tanti nella vita di un uomo, e per me quella sera l’unica necessità era stare da solo, spalmato a terra, fissare le stelle e trovare dentro una scintilla, un qualcosa che permettesse di andare avanti…
All’epoca non avevo un lettore mp3 che potesse contenere migliaia di canzoni, quindi si capisce bene come scegliere accuratamente le tracce da ascoltare era una necessità…
Mi ricordo perfettamente che la sera avevo messo nella sella del mio motorino il mio lettore cd ed un solo disco, che in previsione di quella che sarebbe stata una lunga serata poteva anche sembrare un po’ pochino. Il cd in questione non è proprio di quelli rilassanti, che ti mettono in contatto diretto col mondo… anzi… stiamo parlando di Conspiracy of one, degli Offspring…
Tra le tracce del disco ce n’è una, esattamente la numero 4… Want you bad… che mi trasmette una carica pazzesca, come poche altre canzoni che conosco…
Bene, che ci si creda o no, sono stato per ore disteso in terra ascoltando quella canzone… Play-Rewind-Play-Rewind… fino a quando le prime luci del mattino mi hanno consigliato di andare a dormire.
La canzone in questione è la voce di un ragazzo che si rivolge alla sua donna, mascherando suo bisogno di amore con parole forti… al limite del masochismo… (“I want you bad“)
Che vi devo dire… questa canzone ogni volta che la ascolto mi da forza… oggi come quella notte… e canzoni come queste, che vogliono dire ed hanno voluto dire qualcosa, valgono la pena essere ascoltate… per ore…
Prima di tutto volevo scusarmi del ritardo del post ma questi giorni sono stati un’inferno tra università, famiglia, lavoro… ma lasciamo perdere. La mattinata del 4 febbraio è iniziata come ogni lunedì della settimana: accendo messenger, scarico la posta e vado un pò su Libero prima di mettermi a fare qualcosa. Apro la finestra di MSN e cerco tra i contatti i miei “amici di sbirozza” e inizio la conversazione con la frase: “che facciamo stasera?”. La risposta è stata fantastica: “Si era pensato di andare da Gionnj a cena a base di Pizza, ci mascheriamo e poi andiamo in discoteca al Gatto blu mascherati“. Ora il problema che sorgeva era da che diavolo si potevano mascherare un gruppo di 9 persone in sole 12 ore. Alla fine, le idee fattibili che ci erano venute in mente erano due: o ci si vestiva da carrozzieri/meccanici con le rispettive tute sporche di grasso oppure semplicemente con il pigiama. Abbiamo scelto la seconda visto che noi di SCDP abbiamo la faccia come il c..o e di figure di merda ci piace farne parecchie (anche perchè altrimenti come ci divertiamo???). La giornata procede con i vari impegni di ognuno di noi fino all’ora X per il ritrovo a casa di Gionnj.
Mangiamo la pizza nel garage accompagnata con birra e cazzate che scorrono a fiumi fino all’ora della “preparazione delle maschere”
Noi uomini ci siamo rinchiusi in garage per cambiarci in 5 minuti (alcuni di noi erano già partiti da casa con il pigiama messo) e abbiamo aspettato le ragazze che sono andate nelle camere.
Aspettiamo 2 minuti…5 minuti….10 minuti… ma quanto cavolo ci vuole a mettersi un pigiama????
Andiamo a controllare un pò preoccupati e guarda un pò:stavano in bagno a truccarsi…ora la mia domanda è: ma voi donne vi truccate prima di andare a dormire? Io pensavo che ci si struccava e non il contrario. Vabè chiudiamo la parentesi perchè se inizio questo argomento non finisco più.
Andiamo a Civitanova ed entriamo in discoteca…all’inizio mi sentivo un pò a disagio ma quando ho visto che razza di maschere c’erano mi sono buttato alla grande e posso dire che tutti noi (o quasi) ci siamo divertiti.
Raga… il prossimo anno ci dobbiamo inventare qualcosa di più stravagante
Oggi è il compleanno di un mio grande amico conosciuto il primo anno dell’università a Camerino.
Non dimenticherò mai il nostro primo incontro: lui un ragazzo con lo zainetto sulle spalle tipo scolaretto d’asilo vede me che ho la macchina e mi chiede se frequentavo i corsi d’informatica come lui e dopo la mia risposta positiva ha iniziato a “scroccarmi” i passaggi fino al dipartimento
Da quel giorno abbiamo fatte feste, cene d’informatica e uscivamo nei pub mondani di Camerino… insomma stavamo sempre insieme. Non mi scorderò mai i discorsi che facevamo a notte inoltrata riguardo l’esistenza di Dio e sapevi rispondere a tutte quei dubbi che avevo. Le sfide poi dove le metti? Ci sfidavamo continuamente in LAN a “Need for Speed” e quando non lo facevamo ci vedevamo i film (come quel periodo che andava di moda vedere ogni sera un film diverso di Tomas Milian ;D )
Siamo riusciti a laurearci insieme (Io tu e itised) e poi io ho continuato la strada universitaria mentre tu hai iniziato a lavorare (e ora ti posso dire che non hai fatto affatto male!!!). Ci siamo persi un pochino vista la lontananza e anche perchè per vederci non si riesce mai ad organizzare qualcosa.
So che lui legge il blog e visto che mi fa parecchio piacere questa cosa ho voluto fargli i miei auguri direttamente da qui e non con il solito messaggino Auguri di nuovo Koapo.
WASHINGTON (USA) – Tutti a naso in su nella notte fra il 3 e il 4 gennaio. Tra le 2 e le 6 del mattino il cielo sarà striato da uno spettacolo non unico ma raro. Uno sciame meteorico attraverserà l’orbita terrestre. Si tratta delle Quadrantidi, meteore che ogni anno in questo periodo di gennaio si ripresentano sopra le nostre teste. Quest’anno tuttavia il fenomeno sarà particolarmente visibile grazie anche alla alta densità di meteore che entreranno in contatto con l’atmosfera: nel periodo di massimo passaggio si arriverà a vederne cento in un’ora.
Gli scienziati della Nasa hanno predisposto un punto di osservazione speciale del fenomeno celeste. Quattordici persone partiranno infatti giovedì e con un aereo si recheranno dalla California al circolo polare artico, dove per dieci ore seguiranno in volo lo spettacolo in condizioni ideali – grazie all’inquinamento luminoso vicino allo zero – per lo studio del passaggio dello sciame. La missione sarà monitorata tramite il blog dedicatole dalla Nasa, dove si può anche calcolare il picco di luminosità delle Quadrantidi nella propria parte di cielo.
stanchi e spossati dalle notti brave di San Silvestro, dove si è bevuto mangiato sparato e…. ato! (Ballato… che avete capito!?!?) come si potrebbe iniziare un nuovo e stupendo anno se non con un altrettanto fantasmagorico calendario di questi bei maschioni e queste dolci pulzelle?!? Beh allora, rifatevi gli occhi… è tutto per voi!!! Quasi tutte le foto sono prese dalla raccolta fotografica della nostra vacanza 2007 in Spagna, con qualche aggiunta di chi purtroppo non c’era ma… ci sarà quest’anno! Grazie ragazzi, e buon anno!
Qualche giorno fa navigando su Internet ho letto un articolo di cui non ricordo nè l’autore nè il contenuto ma del quale mi è rimasto impresso il titolo, UN 2007 SENZA RIMPIANTI, quasi ad indicare come quest’anno non abbia certo brillato per una serie di eventi così piacevoli da poter essere ricordato nei tempi e anzi, al contrario, la speranza è quella che il 2007 possa terminare il prima possibile (ormai siamo agli sgoccioli…) e nella maniera più indolore possibile per lasciare spazio al nuovo anno.
Personalmente posso dire che quest’anno probabilmente non sarà tra quelli che quando sarò vecchio e me ne starò avanti al caminetto mi diletterò a ricordare per questo o quel particolare piacevole motivo e ho notato, guardandomi intorno, che questa sensazione sia abbastanza condivisibile con diverse persone che mi circondano. Tuttavia, in un momento di particolare ottimismo mi sono ripromesso di non pensare nè a quello che è stato e non doveva essere nè a quello che invece doveva essere e non è stato, ma solamente a quello che è stato e fortunatamente per noi volevamo che fosse esattamente così…
Per chiudere questo anno mi piacerebbe che tutti, dagli amministratori ai frequentatori assidui, dai passanti a coloro che non hanno niente da fare e non sanno come impiegare 2 minuti della propria vita, indichino quelli che per loro sono 3 avvenimenti o fatti da ricordare in questo 2007 ormai in via di chiusura (dubito che da qui alla fine dell’anno ci siano eventi così sconvolgenti… ma mai dire mai…).
Intanto vi lascio i miei, in ordine sparso…
- Il viaggio negli USA, un’esperienza indimenticabile…
- La Champions League vinta dal Milan
- Il primo progetto lavorativo serio che ho portato a termine
E’
arrivato
Natale ! Finalmente è arrivata questa festa che
riaccende in ognuno di noi il desiderio di donare a qualcuno qualcosa. Il mio augurio
va a quelle persone che in questi giorni scoprono il
vero significato del Natale e che credono ancora in una
rinascita. E’ bellissimo pensare che il Natale cancelli ogni
incomprensione, paure,indifferenza, cattiveria che purtroppo
caratterizzano la vita di molti di noi per lasciare posto a quello che il nostro cuore desidera veramente. Il Natale ci regala cose belle che purtroppo non succedono tutti i giorni, cose come sorrisi, tenerezze, scambi di regali e a
volterestiamo meravigliati ma allo stesso tempo ci infastidisce perché apre i
nostri cuori all’improvviso senza un motivo. Non vergognamoci dell’amore che abbiamo dentro… REGALIAMOLO.
La redazione di SCDP, lo staff, i tecnici e collaboratori vi fanno tanti auguri di buon Natale con l’augurio che possiate passarlo con le persone a cui volete bene e che ve ne vogliono
Rientrando dal lavoro oggi deliziavo le mie orecchie con un po di buona musica in radio rigorosamente fornita da Virgin ed ecco che inizia il notiziario… vabbè sentiamo che dice. La notiziona di oggi è che il periodo natalizio secondo indagini specializzate tocca i record storici di prolificità (si dice cosi?) per le coppie che libere dallo stress e con un pò di tempo libero ne approfittano per dare inizio ad una nuova vita… Addirittura il giorno piu prolifico dell’anno dicono sia il primo gennaio (e non il 2 come tanti pensano ), infatti quest’anno le natività di settembre hanno registrato picchi storici! Bene, preso atto di questo e delle promesse sentite e risentite in giro “da gennaio cambio vita…” “anno nuovo faccio l’uovo….” etc etc… mi sento di fare un appello a tutte le donne in particolare a quelle che passeranno con noi il 31 e l’1 gennaio affinchè non rovinino questo mito e diano il loro contributo a rendere questo giorno cosi “produttivo” e pieno di speranze per l’umanità, grazie!
Innanzitutto scrivo per comunicare con grande orgoglio agli amministratori, a coloro che hanno commentato i post, agli amici, ai parenti e a tutti quelli che mi conoscono …. che il nostro neonato blog (si parla di nemmeno 10 giorni!!)… ha raggiunto e superato quota 1000… è già… 1000 visite!!
Si, sono d’accordo che 1000 visite non sono proprio una quota che garantisce il premio Pulizer ma, vista e considerata la giovane età e soprattutto la frequenza con cui amici e conoscenti fanno visita a questo blog… parlando a nome mio e certamente dei colleghi… posso esprimere una grande soddisfazione…
Nella speranza che le visite aumentino esponenzialmente… vi lascio con il dato statistico esatto.
Ci tengo, tramite questo post, a ringraziare tutti coloro che ieri mi hanno fatto gli auguri di compleanno… mi ha fatto molto piacere che così tante persone se lo siano ricordato e soprattutto che le più importanti (quasi tutte…) fossero ieri sera con me a “festeggiarlo”.
Sarebbe brutto mettermi qui a elencare i nomi pertanto, volendo comunque ringraziare tutti, ho preparato una sciocchezzuola che racchiude il mio ringraziamento nei vosti confronti…
Innanzitutto vorrei esprimere la mia soddisfazione nel poter scrivere in questo Blog…ma forse è meglio saltare i convenevoli.Sabato 17 novembre 2007 è stata sicuramente una delle serate più belle ed emozionanti della mia vita! La mia festa di laurea, a cui hanno partecipato tantissimi miei amici, persone a me molto care, che mi hanno dimostrato ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, il loro grande affetto nei miei confronti, assolutamente ricambiato!!!E’ stata davvero una bella festa, iniziata magari un po’ in ritardo rispetto ai tempi diciamo “stabiliti” (il fatto è che quando si parla di festa dopocena, la gente arriva a tutte le ore…), ma proseguita molto bene!Lo scenario del “mitico” Rocket Castle era tra i migliori desiderabili (a parte un bel po’ di pozzanghere, sigh!), la compagnia era quella giusta, le vettovaglie erano presenti in abbondanza (soprattutto quelle liquide )….si poteva iniziare!La prima parte della serata è stata dedicata totalmente alla musica, con un bel concerto diviso in due parti: la prima, dedicata interamente a due gruppi che rappresentano la storia della musica rock, cioè Pink Floyd e Dire Straits, con canzoni bellissime e di grande effetto. Tra l’altro, il sottoscritto, prima di iniziare a suonare, ha tolto le lenzuola che coprivano la batteria, ed ha scoperto, con grande sorpresa ed emozione, che lì sotto i teli non c’era più la Tama prestata dal suo amico batterista, ma una Yamaha Stage Custom Nouveau nera….la batteria che desiderava…ed ora era sua…nuova fiammante…pronta per essere “maltrattata”!!! La seconda, suonata dall’ormai ben conosciuto gruppo dei Vulvoice, ormai una realtà musicale importante nel panorama musicale internazionale , che ha interpretato una serie di canzoni di grandissimo spessore, anch’esse nella storia della musica.Dopo il momento di grande musica, è arrivato quello degli scherzi e delle dediche al festeggiato. Sono stati proiettati video di alcuni dei miei amici più cari, che si sono esibiti in situazioni assurde e troppo divertenti, tutte realizzate al grido di “Frà! Lo faccio per te!!!”….grazie ragazzi, mi avete fatto morire dalle risate, ma anche riflettere…su quanto ci tenete a me e mi volete bene…..siete impareggiabili….vi voglio bene!!!!!! Questo è solo uno dei video fuori di testa proiettati: …. che ne dite?????? E’ arrivato poi il momento della figura di merda per il festeggiato…. Una serie di balletti su canzoni di vario genere musicale, quando tutti sanno che sono fondamentalmente imbranato nel ballo!!! Grazie ragazzi, grazie di cuore!!! Devo assolutamente ringraziare la mia maestra di danza per l’occasione, per essersi messa in gioco e per la pazienza nel provare a farmi fare una figura decente! Io c’ho provato, magari qualcosa di decente l’ho tirato fuori!!! Comunque mi sono divertito tantissimo!Di certo il momento più distruttivo fisicamente è stato il gioco “Bottiglia Navale”….una specie di battaglia navale in cui il malcapitato sottoscritto doveva cercare di “affondare” bicchieri d’acqua, senza affondare nell’alcool di vario tipo (Varnelli, Rhum, Vodka, Gin, Tequila….siete assassini!!!!! ). Mission Failed!!!! Doh!!!!!Dopo questo gioco terribilmente devastante, sono lo stesso riuscito a rimanere “connesso” da poter assistere al video arrivato direttamente dalla Finlandia….un bellissimo messaggio d’affetto da parte di alcuni amici in trasferta “Erasmus” a Vaasa (che potete rivedere, se volete ). La dedica finale, poi….è stata uno spettacolo davvero…mi ha colto impreparato…che emozione…priceless davvero…alla fine ci sei venuta anche tu alla mia festa!!! A dispetto della lontananza fisica, sei sempre stata vicinissima a me!!! Ti voglio bene!!!A parte la telefonata successiva, il resto della festa è molto offuscato…anzi…proprio vuoto!!! Per ulteriori informazioni rivolgersi ad altre “fonti”! Volevo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato a questa festa, rendendola uno dei momenti più belli della mia vita….ma in particolar modo tutti coloro che si sono impegnati per la sua realizzazione, che hanno organizzato tutto e hanno dato tutto….vi voglio bene….siete unici….le parole non rendono sicuramente l’idea, per cui……..GRAZIE!!!!