Riflessioni della settimana

5 Maggio 2008

Oggi mi sento di fare un pò il punto della situazione, in generale, “sulla vita”.

Quel vento di cambiamento che si prospettava non molto tempo fa sta cominciando ad attraversare le colline dell’alto ed anche basso maceratese dando i suoi primi frutti e… non ditemi che non ve l’avevo detto! Non potevo di certo immaginare che uno si faceva un Legno nero a fiori… ;) o che qualcun’altro veniva alle prove direttamente senza… pettinarsi o che un altro ancora si faceva la moto, ma… le basi c’erano!

Quella che invece non riesco ad accettare di novità è che le ragazze con cui esci da qualche tempo, che sopporti ed “intrattieni” da altrettanti mesi… (anni…!!!) In chiara polemica per un’altrettanto chiara nonchè scontata vacanza “separata”, visti i grossi rapporti di amicizia sviluppati ultimamente che richiedono quantomeno una settimana di pausa… vanno in vacanza sapete dove?!?!

Marsa Alam! (trad. Mare del salame)

Ok va bene non saremo i Rocco Siffredi del centro italia, ma scusate, perchè andare a cercare i salami in Egitto quando avete quelli tipici marchigiani… e toh se proprio non vi piacciono i nostri con una piccola trasferta a Norcia potete assaggiare i tipici salami “Palle del nonno” e i “Coglioni di mulo“!!!

Perennemente fiero di una buona parte del made in Italy rinnovo la mia amarezza nello scoprire certe “notizie” e, tornando serio, :) dico che qualcosa è cambiato… qualcosa a breve cambierà in meglio e, sempre pronti ai brutti colpi che la vita ci riserva,  nella speranza che il sole non ci tenga troppo lontani da questo blog e soprattutto non ci provochi insolazioni che come prodotto finale ci fanno creare post “strani” (Rif. Maverick :D ) vi auguro una buona estate con questo brano che… anche se il video è in bianco e nero e tralasciando il testo, riesce a trasmettermi molta tranquillità… e voglia di mare!!! Chi meglio dei Beach Boys?!? (Don’t worry baby!) 

   

 Mach3Sesto 


Trasferta a Napoli

20 Febbraio 2008

 

Lunedì non è iniziato come tutti i lunedì della settimana ma mi sono alzato alle 6 per finire di mettere le ultime cose nella valigia per poi ritrovarmi alle 6:45 con due miei colleghi di università a Corridonia al bar Paola. Vi chiederete a che fare? bhè me lo sono chiesto anch’io a quell’ora…andare a Napoli e cercare di concludere un progetto iniziato un anno fa. Già 3 volte eravamo andati giù ma con esito negativo e quindi ero scettico ad andare di nuovo per concludere la cosa e sinceramente non avevo nessuna voglia di farlo. Siamo partiti con la Fiat Multipla (almeno stavamo comodi) e le ore di macchina non le ho sentite più di tanto anche perchè appena entrato in auto ho acceso il mio lettore mp3 e mi sono addormentato. Abbiamo fatto una breve sosta e poi ripartiti fino ad arrivare a destinazione. Siamo entrati nella stanza dei programmatori e dopo i vari saluti ci siamo messi ad installare il software aggiornato per poi testarlo insieme ad uno di loro.

postnapoli.jpg

L’immagine che vedete raffigura la postazione che ci hanno dato per effettuare i test per la mancanza dei posti. All’inizio sembrava non funzionare poi con la pazienza e le modifiche fatte dal mio collega sembrava funzionare la maggior parte dei requisiti richiesti.
Siamo rimasti lì tutto il pomeriggio del lunedì fino alla chiusura ed ancora alcune cose dovevano essere sistemate.

Abbiamo ripreso la macchina per dirigerci verso l’albergo già prenotato (già sapevamo che non sarebbe bastato fermarci solo un giorno) e abbiamo preso le relative camere. Io stavo in camera con Paolonz (il mio amico e collega di lavoro) e appena entrati ci siamo distesi sul letto (ognuno il suo che sia chiaro ;) ). Ci siamo guardati per decidere chi si faceva prima la doccia ma eravamo troppo stanchi per farla così nessuno dei due se l’ha fatta e abbiamo acceso Sky aspettando Chiara (il terzo componente del gruppo) per andare a cena.

albergo Napoli

Alla reception abbiamo chiesto una pizzeria napoletana dove fà la “vera pizza” e ci ha suggerito un posto in pieno centro. Ci siamo andati e infatti faceva solo due tipi di pizze: margherita e … non mi ricordo l’altra. Abbiamo mangiato in venti minuti (anche perchè c’era solo quella con le bevande).

Paolonz

Tornati in albergo, ognuno nelle proprie stanze, Paolonz si è messo a sistemare alcuni errori che dava il programma e io mi sono messo a fare zapping su Sky fino a quando ci siamo addormentati.

Il giorno seguente, dopo una bella doccia, abbiamo fatto una ricca colazione. Mi sono fatto nell’ordine:
- cappuccino con vicino un bel succo all’arancia,
- fette biscottate con Nutella e varie mamellatine,
- un cornetto,
- una tazza di latte con i cereali e per concludere un altro bicchiere di succo all’arancia.
Siamo ripartiti e ci siamo diretti “nell’azienda” di ieri per sistemare il programma con le nuove modifiche per poi fare il test ufficiale di funzionamento. Tutto sembrava finito prima di pranzo ma ci viene richiesto un altro ulteriore test e io armato di tanta..ma tanta pazienza (ero stanco ed avevo tanta fame) l’ho rifatto.
Abbiamo fatto pranzo alle 15 e poi di corsa ripartiti vittoriosi verso casa.

Ci sarebbe da raccontare tante altre cose di come era laggiù ma ho preferito ometterle e racchiuderle tutto con questa immagine

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Maverick


Concerto da Guinness…

27 Gennaio 2008
 
Sony Ericsson e la band inglese dei Jamiroquai sono stati protagonisti di un evento assolutamente unico, praticamente da Guinness dei Primati. Per la prima volta, infatti, una band si è esibita in concerto a bordo di un aereo a più di 35.000 piedi da terra. L’evento ”Gig in the Sky” ha visto protagonisti i Jamiroquai che si sono esibiti live per un pubblico selezionato a bordo di un aereo che ha volato sui cieli d’Europa, da Monaco di Baviera ad Atene. Il 27 febbraio 2007, su un jet appositamente realizzato, i Jamiroquai hanno cantato alcune tra le loro hits più famose (Radio, Runaway, Feels Just Like it should, High Times e naturalmente Virtual Insanity, tra le altre) davanti ad un pubblico di circa 200 ospiti provenienti da tutto il mondo (giornalisti e vincitori di un concorso consumer). L’aereo è atterrato, come detto, ad Atene, dove gli ospiti si sono poi potuti godere un altro concerto della band con altri 700 fans e, a seguire, un esclusivo After Show Party. Questo strepitoso concerto in volo è entrato a far parte dei Guinness dei primati come “il concerto più in alta quota di sempre”, a tal fine un giudice ha partecipato alla performance per valutare la prova, consegnando alla band l’apposito riconoscimento. “Il Gig in the Sky porterà la musica letteralmente ad una nuova quota – aveva affermato Stefan Streit, Vice President, Head of Marketing Western Europe, prima del decollo. “Vogliamo provare una nuova e straordinaria esperienza e questo primato ce ne darà la possibilità. Il Gig in the Sky dimostra che i cellulari Walkman® Sony Ericsson offrono l’opportunità di ascoltare la musica migliore sempre e dovunque, veramente senza limiti”. Il Gig in the Sky ha visto i Jamiroquai cantare i grandi successi come Virtual Insanity, Cosmic Girl e l’ultimo singolo Runaway, pezzi che li hanno tenuti ai vertici delle classifiche internazionali negli ultimi 15 anni. “Per noi è fantastico lavorare nuovamente con Sony Ericsson e non vediamo l’ora di vivere l’esperienza assolutamente unica di cantare a più di 35.000 piedi d’altezza. Allacciate le cinture, sarà un viaggio davvero funky!” – avevano dichiarato i Jamiroquai prima della partenza. Questo straordinario evento ha celebrato il successo della linea Walkman®, lanciata da Sony Ericsson nell’estate del 2005, che vanta oggi un portfolio di nove prodotti (molti altri sarano lanciati nel corso del 2007). La linea Walkman® ha contribuito enormemente al raggiungimento degli ottimi risultati finanziari del brand. Oggi, i cellulari Walkman® rappresentano il 25% delle vendite totali di Sony Ericsson. Dal lancio nel 2005, ne sono stati venduti più di 15 milioni. Al momento Sony Ericsson occupa il quarto posto della top list dei produttori di cellulari al mondo.

Questo è il reportage sull’evento:


COMING BACK TO….ITALY

21 Dicembre 2007

Eccomi tornato dalla settimana di trasferta in Finlandia….

Innanzitutto una nota umoristica…sono partito dall’Italia e splendeva un sole meraviglioso…arrivato a Tampere cielo stellato…mattino successivo a Vaasa sole bellissimo…tutta la neve dei giorni precedenti era sciolta. Uno magari si aspetta di trovare la neve in Finlandia, ma poco importa…magari nevica in Italia per Natale…il Natale sotto la neve è sempre affascinante. E invece no…cosa fai? Telefoni a casa per salutare i tuoi ed avvertirli che è tutto a posto e ti dicono…”Sai, qua ha nevicato, ha fatto un macello, le strade sono piene di neve!”…Ma porc…vabbè, magari quando torno ce la ritrovo. Cosa succede? Quando torno a Bergamo cielo stellato….il giorno successivo sole splendente…arrivo a casa…neve sciolta…solo qualche desolante mucchietto di neve sporca ai bordi delle strade….ma allora ce l’avete con me, al piano di sopra!!!!! :-D

E’ stato un viaggio massacrante, soprattutto all’andata: partenza ore 5.38 da Civitanova col treno…arrivo del treno a Vaasa, mia destinazione, ore 10.45….del giorno dopo, però! Nel frattempo ho trovato modo di conoscere finlandesi in Italia, italiani in Finlandia e finlandesi in Finlandia, scoprendo che i finnici sono freddi e distaccati solo all’apparenza…in realtà persone molto gentili e disponibili, con grande pazienza! Ho trovato modo di inventarmi una notte di “sonno” (max 45 minuti) nel divano di un hotel (sempre meglio che vagabondare all’aperto a -1°C).

Il ritorno è stato meno devastante….partenza dall’aereoporto di Tampere alle 21, arrivo alle 23.15 locali, notte trascorsa a casa di una gentilissima amica, partenza il giorno successivo, ore 12.05, da un paesino sperduto vicino Bergamo, arrivo ore 21.15 alla stazione di Civitanova Marche.

La prima cosa che voglio dire è che ne è valsa la pena…nessun pentimento. E’ stata una settimana molto bella, che mi ha permesso di scoprire luoghi affscinanti, persone simpaticissime e mettere alla prova il mio scarso inglese. Non la dimenticherò mai, sicuro….anzi, vorrei proprio tornarci! Il prossimo itinerario finlandese partirà in realtà da Stoccolma…poi “Trombonave” per Turku, da lì si arriva ad Helsinki, poi 3 ore di traghetto per Tallinn…ragazzi, chi è con me? :-D

Purtroppo l’unica cosa che mi interessava veramente che andasse bene è andata male…scherzi della vita? Non lo so…anche in questo caso ripeto di non avere nessun rimpianto…credo di aver fatto tutto quello che potevo, che avevo, che credevo, per una giusta causa come l’amore…è andata male, purtroppo…ho scoperto però di cosa sia capace di fare per l’amore, solo per l’amore…e sto scoprendo, purtroppo, che quando va male si soffre, e tanto (vista la profondità del mio sentimento), ma ciò serve per crescere, per capire quanto sia dura la vita e che le cose non vanno spesso come pensi o speri (anzi, diciamo quasi mai, va).

Dopo tutto ciò, l’unica cosa che mi auguro, a parte naturalmente di riuscire a superare questo momento di tristezza e vuoto interiore, è di riuscire a trovare una persona che veramente sia capace di amarmi quanto io sia capace di amarla…forse chiedo troppo, ma sono un inguaribile ottimista…e nonostante quello che è successo mi riscopro ancora fiducioso, ancora capace di credere nel vero amore…boh, mi sa che sono proprio da manicomio…

Un gigantesco grazie va ai miei amici, che mi sono sempre vicini e mi aiutano in questo delicato momento, e soprattutto mi sopportano :-) …grazie di cuore!!!!! Grazie anche alla mia family, perché ha capito il mio momento, mi aiuta, mi sostiene, mi sprona…thanks everyone!


La Las Vegas d’Europa… in Spagna

13 Dicembre 2007
 
MADRID – Un altro deserto, un altro miraggio miliardario (in euro). La nuova Las Vegas sarà spagnola, di nome e di suolo. Settant’anni dopo il primo Flamingo Hotel, con annessa roulette, tirati su da Bugsy Siegel nella terra inospitale del Nevada, l’Aragona getta le basi della sua “Gran Scala” (guarda il video del progetto), la più grande città europea del gioco d’azzardo, nel deserto di Los Monegros tra Huesca e Saragozza.

Il consorzio internazionale Ild (International Leisure Development), cui hanno aderito una dozzina d’imprese, e il governo autonomo hanno firmato un accordo che prevede un investimento di 17 mila milioni di euro per riuscire ad attirare 25 milioni di turisti entro il 2015. La Las Vegas iberica avrà 32 casinò, 70 alberghi e 232 ristoranti, oltre a 500 esercizi commerciali, un ippodromo, un campo di golf e musei per una superficie totale di più di duemila ettari.

Come la sua ricca, vecchia zia d’America, Gran Scala avrà uno sviluppo a tema: dalla preistoria alla fantascienza, soffermandosi nell’Egitto dei faraoni, nell’antica Babilonia, nella Grecia classica, nell’Impero romano, nel Medio Evo, nei secoli bui e nei secoli d’oro, nell’Asia settecentesca e nell’attualità. Nel rispetto delle tradizioni familiari d’oltreoceano avrà anche qualche zona d’ombra voluta, come Spyland, uno dei cinque parchi tematici, tutto dedicato al mondo delle spie, e altre involontarie: per esempio, è ancora misteriosa l’esatta collocazione della futura distesa di casinò.

Ma la suspense non durerà a lungo, visto che l’inizio dei lavori è già fissato per l’anno prossimo e l’inaugurazione addirittura per il 2010. I promotori ci tengono a non passare alla storia come il loro predecessore americano, il gangster Bugsy, e assicurano che il complesso avrà anche una missione educativa e culturale, sarà «una via di mezzo tra Las Vegas e Orlando». A convincere il governo aragonese c’è anche la prospettiva di 65 mila nuovi impieghi e, soprattutto, di nuovi introiti annuali tra tasse e diritti vari per 677 milioni di euro. Settant’anni dopo, nessuno ha ancora trovato modo migliore per far fiorire il deserto.

Mi permetto un piccolo commento personale…
A Las Vegas ci sono stato… e posso assicurare che non sarà proprio così facile costruirne una uguale o addirittura migliore… staremo a vedere!! :D

Posto anche il video della presentazione ufficiale del progetto… è in inglese e in effetti pure un po’ palloso… ma tant’è…


CABEZA, CORAZON…..Y BOLAS

11 Dicembre 2007

Manca ormai poco, qualche giorno, a quello che potrei definire il viaggio della svolta della mia vita. Rimango sul vago perché c’è qualcuno che potrebbe leggere quest’articolo e che non deve sapere quando partirò….ma tanto la maggior parte di coloro che (spero) leggeranno questo mio pensiero sanno quando andrò alla ventura…

Già la mia vita è arrivata ad un punto di svolta notevole, dopo aver conseguito la laurea, ormai un mese fa…si può dire che questo è stato il punto di separazione tra la mia età “fanciullesca” e l’età adulta: si comincia a fare sul serio…ora arriva questo viaggio…molte persone a cui ho parlato di questo viaggio mi hanno manifestato il loro sostegno, ma in cuor loro pensano che sono matto…ammetto che un certo ramo di pazzia possa risiedere in me, ma….sarei pazzo solo perché inseguo un sogno? Il mio sogno più grande, attualmente? Può darsi, ma se lo faccio è perché ci credo e so che ne vale la pena…la posta in ballo è molto alta…potrei conquistare l’amore della mia vita, come ottenere la delusione più grande, con il rischio di rimanere scottato in una maniera tale da dover tirare fuori forze dentro di me che non conosco, per riprendermi…e non è detto che ci riesca, stavolta…

Non potrò rimpiangere nulla, però…avrò tentato fino alla fine, fino a che la dura realtà non avrà mandato in frantumi il mio sogno. Guardando indietro, nella mia vita, non mi viene in mente una pazzia che abbia mai fatto per amore….forse non sono stato mai veramente innamorato, non lo so…ora invece…questo viaggio…

I miei amici, oltre ai miei genitori, che comunque mi considerano lo stesso matto (mi sa che non credevano che avessi fatto sta cosa….poi ho fatto vedere a mamma i biglietti…), hanno capito veramente il perché di tutto questo, e mi hanno dato e mi danno tutto il loro sostegno…ragazzi, non lo dimenticherò mai!!! Vi avviso però….questo Natale sarà per me il Natale degli eccessi…o sarà il migliore della mia vita, o il peggiore…non voglio pensare al secondo caso, ma…in quel caso, assolutamente non remoto, purtroppo, dovrete sopportare il mio pessimo umore, e, spero, i miei sfoghi…preparatevi… :-)

Manca davvero poco…sto provando emozioni strane…forti…contrastanti tra di loro…non riesco a descriverle…so solo che è arrivato il momento di tirar fuori le “palle”…

Una volta ho letto in un cartellone di un tifoso, ma soprattutto (e non mi ricordavo, grazie Flea ;-) ) sulla cartellina del MITICO Dino Meneghin, agli ultimi europei di basket, questa frase….CABEZA, CORAZON…..Y BOLAS!
Finlandia sto arrivando!!!

 

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